giovedì 16 aprile 2026, 20:03
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S.A.
Approvata la delibera annuale sull´uso dei litorali per la stagione 2026, quest’anno con particolare attenzione nel garantire la continuità della stagione balneare nelle more dell’approvazione dei PUL
Spiagge sarde: nuova delibera per la stagione estiva

CAGLIARI - La Giunta regionale ha approvato la delibera annuale sull'uso dei litorali per la stagione 2026, quest’anno con particolare attenzione nel garantire la continuità della stagione balneare nelle more dell’approvazione dei PUL. «La Regione conferma la massima attenzione verso le istanze pervenute in questi mesi da operatori e fruitori del settore - dichiara l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda -. Abbiamo valutato e inserito nel provvedimento diverse considerazioni scaturite dai primi riscontri sulle nuove linee guida per i Piani di Utilizzo dei Litorali (PUL), approvate lo scorso febbraio. L’obiettivo è accompagnare il settore verso la piena attuazione della pianificazione comunale, garantendo nel frattempo certezze giuridiche e operative».
Per la stagione 2026, in assenza di un PUL approvato, le concessioni stagionali esistenti potranno essere rilasciate nel rispetto dei parametri vigenti, mantenendo la continuità dei servizi. Un punto fondamentale della delibera riguarda il chiarimento sulla validità temporale dei titoli. L’Assessore specifica che, per le strutture di facile rimozione ma con titolo non stagionale, la validità temporale deve considerarsi riferita alla durata della stagione balneare regionale sotto il profilo demaniale, fermo restando il rispetto assoluto delle prescrizioni indicate nel relativo titolo edilizio. Per le nuove concessioni rilasciate nel periodo transitorio la durata è limitata a un massimo di tre anni dall'approvazione delle linee guida PUL.
Per far fronte ai gravi danni causati dai recenti eventi meteorologici eccezionali, la Regione ha previsto misure di flessibilità per la difesa delle attività economiche. La delibera consente infatti il riposizionamento temporaneo e contingente delle concessioni all'interno della stessa spiaggia o in aree limitrofe. Tali spostamenti sono considerati in armonia con gli strumenti di pianificazione vigenti, data la natura eccezionale dell'emergenza. Il documento disciplina, inoltre, fattispecie specifiche, come l'installazione delle aree di supporto per i chioschi bar e le attività di utilità sociale, con particolare attenzione all'accessibilità per le persone con disabilità. «Con questa delibera la Sardegna conferma la volontà di tutelare il patrimonio naturale dei nostri litorali e, contemporaneamente, il valore economico e sociale delle imprese che vi operano», aggiunge Spanedda. E conclude: «È una risposta concreta e responsabile che mette al centro il lavoro, le imprese e i diritti dei cittadini, accompagnando il settore verso una gestione più ordinata, sostenibile e inclusiva delle nostre coste».
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