sabato 11 aprile 2026, 20:36
15:49
Cor
Sottoscritto il protocollo per i 15 Borghi certificati, 38 milioni di euro destinati a consolidare un prodotto turistico destinato a contrastare lo spopolamento
Turismo nei Borghi: protocollo da 38 milioni

CAGLIARI - L’assessore regionale del Turismo, Arigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, assieme ai sindaci dei comuni di: Aggius, Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Galtellì, Gavoi, Laconi, La Maddalena, Lollove (Nuoro), Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio Pausania, hanno sottoscritto oggi il protocollo d’intesa sul “Turismo nei Borghi”. Si tratta di un ambizioso progetto, finalizzato a posizionare la Sardegna nel crescente mercato del turismo nei borghi, parte del più ampio segmento dello slow tourism, che comprende anche escursionismo, cammini, enogastronomia e altro. Il turismo nei borghi è infatti uno degli strumenti principali per consentire il perseguimento delle strategie di destagionalizzazione e delocalizzazione.
Al progetto, a regia regionale, del “Turismo nei Borghi” è stato destinato un cospicuo finanziamento di fondi ( 38 milioni di euro), provenienti dal FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) equamente ripartita fra i 15 comuni, che sono stati certificati, sulla base di selettivi parametri previsti dalle carte di qualità, quali “Borghi più belli d’Italia”, dall’omonima associazione dell’ANCI, e/o “Bandiere Arancioni” dal Touring club. A ciascun Comune vengono assegnati 2,5 milioni di euro per opere finalizzate a far crescere l’attrattività dei borghi, a migliorarne l’accessibilità, l’ospitalità e quindi creare occasioni di sviluppo e nuova occupazione, così da contrastare la tendenza allo spopolamento ed anzi favorire nuova residenzialità.
© 2000-2026 Alguer.it®