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venerdì 12 luglio 2024, 19:12
9 luglio 2024 Cor
Il concerto, che inizierà come di consueto alle 8 del mattino (sabato 14 luglio), verrà introdotto dal ricercatore Giulio Bardino, che ricostruirà la storia del luogo e le sue trasformazioni
Risveglio musicale alla Fontana del Cantar
ALGHERO - Prosegue la Rassegna musicale “I risvegli”, ideata dal maestro Mauro Uselli. Questa domenica 14 luglio, il musicista algherese, accompagnato da Gian Giacomo Carta, professionista e amico suoneranno in un luogo molto amato dagli algheresi, la Fontana del Cantar, un sito molto frequentato negli anni 50 del secolo scorso, spesso dimenticato, ma riportato alla luce e restituito alla comunità. Al Cantar, che si trova lungo la strada provinciale che collega Alghero alla vicina Bosa, intere generazioni di massaie nel dopo guerra, si recavano per lavare i panni mentre artigiani, calzolai e sarti usavano godersi la natura e chiacchierare interi pomeriggi.

In questo luogo di memorie, dove la natura si è riappropriata dei suoi spazi e la fauna selvatica frequenta indisturbata la fontana, Uselli ha deciso di programmare il suo concerto, in piena sintonia con la natura. Uselli al flauto e Carta al pakhawaj, metteranno in scena un vero inno musicale alla natura e alla cultura della meraviglia. Il live ambientalista prevede un repertorio di “raga” appartenenti alla tradizione indiana più antica, lasciando spazio ad improvvisazioni e virtuosismi musicali, tipici dell’estro di Mauro Uselli.

Visto il contesto naturale in cui verrà suonato il live, i musicisti hanno regolato i decibel in uscita, in modo da non disturbare il regolare andamento della vita campestre. In questo modo qualsiasi improvvisazione naturale entrerà a far parte della musica concertistica, fondendosi all’unisono. Il concerto, che inizierà come di consueto alle 8 del mattino, verrà introdotto dal ricercatore Giulio Bardino, che ricostruirà la storia del luogo e le sue trasformazioni. La performance musicale è aperta a tutti gli appassionati delle sonorità orientali e anche ai curiosi che si affacciano per la prima volta a questa tipologia di musica.
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